Come scrivere una buona carta vini

Come scrivere una buona carta vini

Poter contare su una buona carta vini è un doppio vantaggio. Chi ama il vino e sceglie un ristorante per godersi un bel pranzo o una cena gustosa potrà contare su una proposta di vini all’altezza ed essere motivato a tornare. Chi ha un ristorante e deve soddisfare ogni giorno i propri clienti avrà una preziosa risorsa in più per riuscirci.

Come si costruisce allora una buona carta vini? Il primo segreto è dedicare la stessa cura e attenzione che vengono rivolte al menù. Il vino, infatti, non è una semplice bevanda. E’ un elemento con una storia, un’identità, un forte legame con il territorio da cui nasce e una miniera di profumi, sapori ed emozioni che possono liberarsi al meglio accanto ai giusti piatti.

Una volta che un ristorante ha deciso quali vini proporre ai suoi ospiti è altrettanto importante preparare una carta vini chiara, corretta e capace di incuriosire e far sentire a proprio agio chi la leggerà. Ci sono poche regole semplici da seguire per scrivere il nome di un vino: una volta che si son imparate non si commetteranno più errori e si potrà offrire al commensale un aiuto in più per godersi al meglio i sapori della tavola.

Le regole d’oro:

– è buona norma dividere la carta vini per tipologia dei vini. Una divisione utile può essere: Spumanti e Vini frizzanti – Vini bianchi – Vini rosati – Vini rossi – Vini dolci e passiti

– se in carta sono presenti molti vini provenienti da diverse regioni, può essere utile dividere la proposta vini per regioni o aree geografiche;

– se un vino ha un nome di fantasia, cioè un nome scelto dalla cantina per quella particolare bottiglia (es. la nostra Albana si chiama “Valleripa”, ecc.), questo nome va indicato all’inizio.

– se un vino è DOC, DOCG o IGT, occorre indicare per il nome della denominazione o della indicazione geografica di riferimento prima della rispettiva sigla. Ad esempio, si scrive “Romagna Albana Docg” e non “Docg Romagna Albana”

– se un vino ha più tipologie di vinificazione, dovrà essere indicato dopo la sua denominazione. Ad esempio, il “Valleripa” è una Romagna Albana Docg Secco. Potete trovare l’Albana anche in altre tipologie: amabile, dolce, passito e spumante (in quest’ultimo caso la tipologia è Romagna Doc e non Docg)

– per alcuni vini è stato fatto un lavoro di “zonazione”, sono state individuate delle sottozone all’interno di una Doc di riferimento che si differenziano per caratteristiche territoriali e microclimatiche e portano a vini con identità riconoscibili. Ad esempio, per il Romagna Doc Sangiovese sono state individuate 12 sottozone, noi ci troviamo in quella denominata “San Vicinio”. Questa menzione geografica aggiuntiva (mga) viene indicata dopo la Doc di riferimento (es. “Baruccia” Romagna Doc Sangiovese San Vicinio)

– l’annata del vino, se specificata in etichetta, va riportata nella carta dei vini, perché ad esempio la “Valleripa” Romagna Albana Docg 2018 è diversa dalla “Valleripa” Romagna Albana Docg 2017 in quanto, pur essendo due vini provenienti dalla stessa vigna, sono il risultato di due annate diverse tra loro e, di conseguenza, proporranno sfumature di profumi e sapori diverse pur condividendo le stesse caratteristiche principali.

– occorre poi indicare sempre il nome della cantina produttrice, perché due vini della stessa tipologia (e anche dello stesso anno) prodotti da cantine diverse saranno differenti per molteplici aspetti (es. territorio, periodo di raccolta dell’uva, lavorazioni in cantina, affinamento, ecc.)

– non siamo tenuti a sapere dove si trovano tutte le cantine del mondo: è buona cosa, quindi, indicare il luogo in cui si trova la cantina (almeno la regione)

Sulla base di queste regole, vediamo insieme come si scrivono in una carta vini i nostri vini:

“Villa Zappi” Rubicone Igt Bianco Spumante di qualità brut
Tenuta Casali (Mercato Saraceno, FC, Emilia Romagna)

“Villa Zappi” Rubicone Igt Rosato Spumante di qualità brut
Tenuta Casali (Mercato Saraceno, FC, Emilia Romagna)

“Villa Zappi Ondina 33” Spumante di qualità affinato in fondo al mare
Tenuta Casali (Mercato Saraceno, FC, Emilia Romagna)

“Bianco di Amante” Vino bianco frizzante
Tenuta Casali (Mercato Saraceno, FC, Emilia Romagna)

“Cavaliere Bianco” Colli Romagna Centrale Doc
Tenuta Casali (Mercato Saraceno, FC, Emilia Romagna)

“Famoso” Rubicone Igt Famoso
Tenuta Casali (Mercato Saraceno, FC, Emilia Romagna)

“Valleripa” Romagna Albana Docg Secco
Tenuta Casali (Mercato Saraceno, FC, Emilia Romagna)

“Petalo di Rosa” Rubicone Igt Rosato
Tenuta Casali (Mercato Saraceno, FC, Emilia Romagna)

“Palazzina” Romagna Doc Sangiovese Superiore
Tenuta Casali (Mercato Saraceno, FC, Emilia Romagna)

“Baruccia” Romagna Doc Sangiovese San Vicinio
Tenuta Casali (Mercato Saraceno, FC, Emilia Romagna)

“Quartosole” Romagna Doc Sangiovese San Vicinio Riserva
Tenuta Casali (Mercato Saraceno, FC, Emilia Romagna)

“Damianus” Colli Romagna Centrale Doc Cabernet Sauvignon Riserva
Tenuta Casali (Mercato Saraceno, FC, Emilia Romagna)

“Bassamare” Rubicone Igt Sangiovese
Tenuta Casali (Mercato Saraceno, FC, Emilia Romagna)